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Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Facitori o Praticanti? Il significato nascosto di Giacomo 1:22 che cambia tutto

  Studiando l’impatto e il ruolo della Parola nella nostra vita di nati di nuovo, mi sono imbattuta in Giacomo 1:22: « E siate facitori della Parola e non uditori soltanto, ingannando voi stessi ». Nella maggior parte delle traduzioni moderne e nei discorsi comuni, si tende spesso a sostituire il termine "facitori" con formule come "praticanti" o "coloro che mettono in pratica". La giustificazione abituale è che "facitore" sia un termine arcaico, obsoleto, ormai superato dalla lingua d'oggi. Ma è davvero solo una questione linguistica? Incuriosita, ho voluto scavare alle radici del testo originale per capire quale peso teologico custodisse quella scelta terminologica. La scoperta è stata illuminante. Nel testo greco, il termine tradotto con "facitori" è Poiētai (poiētēs) — la stessa radice da cui deriva la nostra parola "poeta". Nel mondo classico, il poiētēs non era affatto un semplice esecutore materiale, un operai...